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L'AperiKeto che ti fa bene


Trovare il tempo per un momento di relax dopo una giornata lavorativa stressante è importantissimo.

È un rituale che solitamente non è proprio salutare ma, con qualche accorgimento, possiamo trasformarlo in un toccasana per il tuo benessere.


Tenendo sempre a mente il mio mantra ?Sostituisci alcuni cibi che ti fanno male con altri che ti fanno bene?, potrai creare il tuo AperiKeto da fare ogni giorno così da rimanere il keto..


Perché modificare l?aperitivo? Per due motivi. Il primo, il più importante, è per evitare di far lavorare ancora una volta l'insulina che, molto probabilmente, si è già attivata 4/5 volte. In questo modo eviteremo ulteriori picchi glicemici.


Vino, pizzette, taralli producono un carico di zuccheri che provocano un picco glicemico con conseguente lavoro del pancreas che deve attivare l'insulina.


Il secondo motivo crea problemi di altro tipo.

Considerato che l'aperitivo classico ha luogo intorno alle 18.30 ? 19.00, la cena subirà un ritardo perché ci sentiremo pieni.


Mangiando tardi, anche intorno alle 21.30 ? 22.00, andremo a disturbare il normale svolgimento del sonno innescando un circolo vizioso che andrà a scaricarsi sul cibo.


Infatti, dormendo male ci sveglieremo più stanchi e nervosi e il nervosismo, solitamente, trova sfogo in un'alimentazione ?arrabbiata?.


Un ciclo che andrà a perpetuarsi all'infinito se non si sarà in grado di interromperlo con decisione. 


Con un gioco di prestigio possiamo ingannare la mente e trarre benefici e interrompere questo circolo dannoso. La sostituzione può davvero salvarti la vita!


La nostra tavola è ricca di cibi sani e prelibati, prendiamo due alimenti straordinari come le olive e il Parmigiano.


Vediamoli bene!


IL POTERE DELLE OLIVE:

Guardiamo le olive più attentamente si può scoprire come queste siano una miniera di grassi buoni. Questi grassi svolgono un?azione molto importante per l?organismo, infatti, tendono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, in questo modo scongiurano il rischio di sviluppo dell?arteriosclerosi, dell?aterosclerosi, diminuendo di conseguenza anche il rischio di ictus, e migliorano la circolazione del sangue, che riesce, quindi, ad irrorare più facilmente tutti i distretti corporei, causando una maggior consumazione del grasso accumulato


Quindi, questi piccoli frutti, verdi o neri che siano, non provocano assolutamente l?aumento di peso, anzi, semmai possono essere d?aiuto nella perdita di questo.


I benefici delle olive non si fermano certo alla riduzione del colesterolo cattivo e al miglioramento della circolazione sanguigna. Infatti, questi frutti, come confermato da diversi studi, apportano dei notevoli benefici all?organismo.


Sono ricchi di vitamina E; una vitamina che si rivela fondamentale per vincere la battaglia contro l?invecchiamento della pelle. Inoltre, a questa vitamina, aggiungono un effetto antiossidante, che permette loro di svolgere un?azione di protezione della pelle dai danni causati dai radicali liberi. 


Ora tocca al Parmigiano (meglio 36/40 mesi di stagionatura)


IL POTERE DEL PARMIGIANO:


RAFFORZA LE OSSA

Il Parmigiano è una preziosa fonte di calcio, fondamentale per avere ossa sane e forti. Infatti, una scaglia da 20 g contiene la stessa quantità di calcio di un bicchiere di latte e 50 grammi di Parmigiano contengono 580 milligrammi di calcio, vale a dire metà circa del fabbisogno quotidiano di calcio di una persona adulta.


Bastano quindi pochi grammi di Parmigiano per aiutare le vostre ossa e quelle dei vostri cari.

Il calcio, come già saprete, è un prezioso alleato per ridurre il rischio di fratture alle ossa, e la sua assunzione è quindi fortemente consigliata a chi soffre di osteoporosi.

Anche per le donne in gravidanza, un consumo moderato di Parmigiano aiuta a soddisfare il fabbisogno di calcio, folati, vitamine, zinco, potassio, magnesio.

 

PREVIENE LE MALATTIE

Il Parmigiano aiuta a migliorare l?efficienza del nostro sistema immunitario. È ricco di vitamina B, di ferro e di zinco, tutti elementi che partecipano alla produzione di anticorpi e linfociti. In particolare, si suppone che lo zinco sia responsabile di più di trecento funzioni del nostro organismo.


Oltre a contribuire alla produzione delle cellule del sistema immunitario, lo zinco regola il funzionamento della digestione, migliora i livelli di stress e agevola il controllo del diabete.

In particolare, il Beta-Carotene e le vitamine A, B2, B6, B12 assicurano un?ottima azione protettiva e antitossica: contribuiscono alla formazione degli anticorpi e ci difendono dagli inquinanti presenti nell?aria che respiriamo ogni giorno.

Diverse scientifiche hanno dimostrato anche che gli enzimi presenti nel Parmigiano stagionato almeno 36-40 mesi assicurano un?azione terapeutica per la cura delle enteriti virali e batteriche, tipiche dei bambini nei primi anni di vita.

È curioso anche sottolineare che diversi studi hanno provato che nei processi di stagionatura del Parmigiano si modificano molte proteine, a causa dell?azione di batteri che le digeriscono parzialmente formando peptidi.


Questi hanno diverse funzionalità biologiche molto utili al nostro organismo quali: l?abbassamento della pressione, benefici sul diabete e sulle malattie cardiovascolari.

 

TI RICARICA DI ENERGIA

Un consumo regolare di Parmigiano a tutti gli sportivi, in particolare a chi pratica attività che richiedono potenza e massa muscolare, come per esempio lotta o pugilato.

Il Parmigiano funziona come un vero e proprio integratore alimentare naturale.


Pochi grammi di Parmigiano garantiscono un elevato apporto di vitamine e di proteine, del tutto simili a quelle vegetali. Infatti, 100 grammi di Parmigiano assicurano il 40% del nostro fabbisogno giornaliero di vitamina A, il 20% di quello della vitamina B2 e un quantitativo di vitamina B12 superiore alle comuni esigenze fisiologiche.

Assolutamente straordinario.

 

AIUTA A PERDERE PESO

Sembra quasi un paradosso. In quasi tutte le diete viene consigliato di limitare il consumo di grassi e di latticini. Il Parmigiano invece, contiene Cla (coniugati dell?acido linoleico), un acido grasso essenziale che stimolerebbe la perdita di grasso e il dispendio calorico a riposo, che è tra l?altro spesso usato in diversi prodotti dimagranti.

Inoltre, il Parmigiano ha un alto indice di sazietà e, se consumato insieme a verdure fresche di stagione o a carciofi e a funghi crudi, aiuterà ad agevolare la diuresi e a ridurre la ritenzione idrica, responsabile di gonfiori e di cellulite localizzata.


Nelle mie consulenze spesso suggerisco di usare un app che possa aiutarti a comprendere la quantità di nutrienti ad ogni pasto.


Anche in questo caso è interessante capire quante calorie, proteine, carboidrati, fibre e grassi possa avere Aperiketo.


Vi sfido a raccogliere queste informazioni cosi da avere maggiore consapevolezza.


E quel bicchiere di vino in foto?!!?


Un trucco per ingannare la mente!

Una gustosa e dissetante tisana al finocchio (sembra vino!)


Buon AperiKeto per rimanere in chetosi tutto il giorno!


Let?s Blues!


Simone Nobile


www.simonenobile.it


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